Linee Guida e Criteri di Valutazione per i Giurati

CONCORSO NAZIONALE GRATUITO

IL LAGO NEL CUORE – CALCERANICA POESIA

sito: http://www.concorsocalceranicapoesia.it/

Fb: https://www.facebook.com/Il-lago-nel-cuore-Calceranica-Poe…/

Dedicato AL LAGO DI CALDONAZZO – TRENTINO

ALLA MEMORIA DELLA POETESSA NOEMI STEFENELLI

SEGRETERIA DEL CONCORSO e-mail: concorsocalceranicapoesia@gmail.com

 

La Segreteria del Concorso provvede ai lavori preparatori necessari per rendere anonime le opere pervenute e facilitare il lavoro di valutazione da parte della Giuria.

Ogni opera viene identificata con un numero di protocollo, preceduto dalla lettera A se scritta in Italiano e dalla lettera B se scritta in dialetto. La segreteria provvede a considerare non idonee le poesie superiori ai 35 versi come previsto dal Bando del concorso.

Per praticità nell’espletamento della procedura di protocollazione (quindi senza alcun significato riferibile alla valutazione), la numerazione progressiva nell’ambito della stessa sezione, può essere discontinua, con intervalli.

Documentazione per la Giuria

Ogni componente di Giuria (cinque per la sezione A e cinque per la sezione B) riceve la seguente documentazione:

·     Linee Guida e Criteri di Valutazione per i Giurati

·     File in PDF con le opere pervenute su supporto informatico, protocollate e suddivise per sezione e file EXEL scheda di votazione (uno per la sezione in italiano ed uno per la sezione in dialetto) che verranno inviati ad ogni giurato nei 3 giorni successivi al 1 giugno 2016, data di scadenza per la partecipazione al Concorso.

Ogni giurato successivamente dovrà inviare alla segreteria tramite email concorsocalceranicapoesia@gmail.com il proprio File delle votazioni entro e non oltre domenica 3 luglio

Valutazione da parte della Giuria.

La valutazione delle opere in concorso viene effettuata in forma anonima

I componenti di Giuria valutano individualmente tutte le opere assegnate ed attribuiscono punteggio da 1 a 10, sulla base dei seguenti fattori di valutazione:

·     Attinenza al tema il lago nel cuore

·     Forma – Competenza linguistica e Correttezza formale (uso corretto della lingua)

Rispondenza ai requisiti tecnici previsti dal bando di concorso Analisi sintattico – grammaticale

·     Contenuto – Originalità del contenuto ed elaborazione del contenuto. Ci dovrà essere perfetta sinergia tra contenuto e forma e comprenderne il contenuto, cioè assumere chiara consapevolezza delle idee e dei concetti in essa espressi (analisi contenutistica)

·     Comunicazione – Capacità di trasmettere emozioni ed originalità espressiva. Efficacia del messaggio ed emozioni suscitate. La poesia dovrà saper evocare immagini e suscitare emozioni

·     Ritmo e Musicalità Si cercheranno sonorità e ritmo nei versi

Successivamente, la segreteria predispone le graduatorie provvisorie, attribuendo ad ogni opera un punteggio espresso in decimi (con estensione alla prima cifra decimale) determinato dalla media dei voti espressi dai singoli componenti della Giuria (Somma voti singoli giurati diviso per il loro numero)

La giuria ha inoltre facoltà di attribuire Menzioni della Giuria, qualora il livello qualitativo sia complessivamente molto elevato, ad opere che, pur avendo una valutazione eccellente, non sarebbero premiate.

In ogni caso, non ha poteri speciali, di inclusione o esclusione di opere, rispetto alla valutazione espressa ed alle graduatorie provvisorie.

La Giuria provvede alla redazione delle motivazioni critiche per le prime tre opere

classificate di ogni sezione.

I lavori di ogni giuria trovano evidenza in appositi Verbali contenente le graduatorie, redatti a garanzia di serietà e trasparenza.

Il giudizio delle giurie è inappellabile.

Calceranica al lago 20 febbraio 2016

Il direttore artistico del Concorso Nazionale di Poesia

Il lago nel cuore – Calceranica Poesia

dott. Alberto Pattini

 

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La pesca alla pedina con reti senza barca

 di Alberto Pattini 

Il diritto di pesca alla pedina (cioè con l’uso di reti) è un diritto storico sancito ancora nel 1899 con un decreto imperiale.

Nell’Ottocento il diritto di pesca sul lago spettava per 3/5 al Castello di Pergine e per 2/5 ai conti Trapp di Caldonazzo; alla fine dello stesso secolo la porzione del Castello passò ad alcuni nobili e borghesi di Pergine. Sia il Castello di Pergine ed i successivi proprietari che i conti Trapp avevano diritto di pesca con le reti all’interno del lago, diritto che spesso veniva affittato; la popolazione aveva solo la possibilità di pesca all’amo sulle rive e la diatriba tra i “rivieraschi”, cioè i censiti dei comuni di Calceranica, Ischia e Castagné ed i possessori del lago si concluse con la decisione della Suprema Corte di Giustizia di Vienna che il 6 dicembre 1899 riconosceva agli abitanti dei tre comuni il diritto di esercitare la pesca alla pedina con amo, reti e altri arnesi rimanendo lungo la riva o penetrando nel lago a piedi, senza l’uso della barca.

TAVOLARE Pervenuto 1 maggio 1902 GN. 273.
« In base all’usucapione, si intavola la servitù di dover tollerare la pesca alla pedina lungo la riva del lago e precisamente dallo sbocco della Mandoletta (part. fond. 1725/2) fino al confine del Comune di Calceranica a favore del Comune e dei Censiti di Calceranica.
https://www.facebook.com/pages/Calceranica-Poesia/1696397810618607?sk=timeline

Immagini di Alberto Pattini

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